Trasferirsi in Canada: qualità della vita, stipendi medi e info utili

Lavorare e vivere in Canada? Perché no! Il grande paese nordamericano rappresenta per molti una meta ideale per un nuovo inizio. Se stai pensando di trasferirti o se la tua azienda ha stabilito lì il tuo prossimo trasferimento, questa guida è quello che fa per te, poiché ti spiegheremo come trasferirsi in Canada.

Ti accompagneremo in un viaggio virtuale alla scoperta di tutto ciò che devi sapere per rendere meno problematico possibile il passaggio dall’Italia al Canada, a cominciare dal trasloco, perché metterti in mani sbagliate sarebbe un errore imperdonabile, mentre con l’affidabilità e l’esperienza di Bliss Moving sarai in mane sicure.

Cercheremo di offrirti buoni consigli su come trasferirsi in Canada con la famiglia oppure da solo, fornendo informazioni sulla qualità della vita, sugli stipendi, sulle città in cui vivere, senza dimenticare le curiosità e le informazioni utili per entrare nel paese della foglia d’acero e iniziare la tua nuova avventura, che sia professionale o familiare o entrambe cose insieme.

Vivere in Canada, la qualità della vita

Le ragioni per andare a vivere in Canada sono tante e diverse. Tra i principali fattori che attirano ogni anno migliaia di persone troviamo quello lavorativo e, infatti, sono molti gli italiani che si informano su cosa serve per trasferirsi in Canada, con l’obiettivo di trovare una nuova e più redditizia professione.

Vivere in Canada pro e contro

  • Qualità della vita elevata: il Canada vanta uno degli standard di vita più alti al mondo, con un sistema sanitario efficiente, un sistema scolastico eccellente, infrastrutture moderne e grande attenzione al patrimonio ambientale;
  • Natura incontaminata: per chi pensa di trasferirsi in Canada con famiglia, il paese potrebbe essere l’ideale, poiché offre molte opportunità per attività all’aria aperta, come escursioni, camminate e esplorazioni naturalistiche. Con i suoi paesaggi che vanno dalle montagne ai laghi cristallini (ben 30.000 laghi, dove si trova il 20% dell’acqua dolce di tutto il mondo), dai ghiacciai alle pinete sterminate, con la presenza di parchi e tanto verde anche nelle città, possiamo dire che la natura è la vera protagonista in questo paese. Le attività all’aperto vanno, quindi, per la maggiore nei mesi estivi, con una vasta gamma di sport disponibili;
  • Opportunità lavorative: il mercato del lavoro canadese è in continua evoluzione e offre diverse opportunità in svariati settori, dall’ingegneria all’IT, dalla medicina all’agricoltura. Gli stipendi medi sono generalmente alti rispetto agli standard europei;
  • Sicurezza: è un paese stabile e sicuro, con un basso tasso di criminalità che permette di vivere in un ambiente tranquillo e sereno. Un fattore positivo da considerare per chi vuole trasferirsi in Canada con bambini;
  • Multiculturalismo: la società canadese è multiculturale e accogliente, con un forte senso di inclusione e rispetto per la diversità;
  • Trasporti: le città canadesi sono ben servite da una rete di trasporti pubblici efficienti, che includono autobus, metropolitane e treni;
  • Sanità: il Canada vanta un sistema sanitario universale e accessibile, che garantisce cure mediche gratuite o a prezzi accessibili a tutti i cittadini e residenti. La qualità dell’assistenza sanitaria è considerata tra le migliori al mondo. La maggior parte dei cittadini canadesi stipula un’assicurazione sanitaria privata (finanziata principalmente dai datori di lavoro o dai sindacati), che include servizi extra come cure dentali, oftalmiche, farmaci su prescrizione e accesso a stanze ospedaliere private;
  • Cucina: il trasferimento in Canada vi farà conoscere una cucina che è un mix di influenze diverse, da quelle europee a quelle americane e asiatiche.

Trasferirsi in Canada pro e contro: difficoltà e svantaggi

Ci sono, com’è naturale, anche i ‘contro’ :

  • Limitata presenza di monumenti storici: il Canada è una nazione giovane e c’è scarsità di reperti storici pre-coloniali, quindi non aspettarti di avere la stessa concentrazione di siti culturali che hai in Italia e in Europa;
  • Come abbiamo detto, la natura è ben salvaguardata e c’è un variegato habitat floro-faunistico, pertanto è consigliabile fare attenzione alla fauna selvatica per evitare di trovarsi davanti una lince o un’orso;
  • Costo elevato di frutta e verdura fresche: il clima è poco favorevole alle coltivazioni di tipo mediterranee  e i prezzi dei prodotti agricoli sono abbastanza costosi, questo può essere un problema;
  • Rapporti superficiali: se ti chiedi com’è andare a vivere in Canada, sappi che è un paese accogliente, ma è difficile conoscere le persone in profondità. La conversazione verte quasi sempre su temi generici e su questioni superficiali, così non ti sarà facile stabilire rapporti d’amicizia duraturi con i residenti;
  • Clima rigido: le temperature estreme, specialmente nelle regioni settentrionali e le frequenti precipitazioni, possono rappresentare un problema per chi non è abituato a climi così rigidi;
  • Meno giorni di ferie: gli orari di lavoro sono flessibili, ma il numero di giorni di ferie all’anno è solitamente limitato: ci sono 10 giorni di ferie pagati e 9 giorni di feste nazionali (in Italia sono 4 settimane di ferie retribuite e obbligatorie);
  • Mercato immobiliare costoso: i prezzi elevati delle case, sia in vendita sia in affitto, possono rendere difficile per gli stranieri trovare una sistemazione adeguata, in particolare se si è con la famiglia.

Quanto costa la vita in Canada

Quanto costa vivere in Canada? Il costo della vita è abbastanza variabile: molto caro nelle grandi città e ben più sostenibile nelle zone periferiche.

Nei primi mesi del 2024 c’è stata una sterzata politica per cercare di ridurre il numero degli immigrati e degli studenti stranieri, poiché il forte flusso di persone ha creato inevitabilmente un rialzo degli affitti e una pressione sul sistema sanitario.

I prezzi degli affitti in Canada variano notevolmente a seconda della città, del quartiere, della tipologia di alloggio e delle sue caratteristiche. Inoltre, i prezzi possono subire fluttuazioni nel corso dell’anno. Ti diamo qualche indicazione con i costi espressi in dollari canadesi (CAD):

Affitti nelle principali città del Canada

  • Toronto:
    • Monolocale: CAD 1.800 – 2.500
    • Appartamento con 1 camera da letto: CAD 2.200 – 3.000
    • Appartamento con 2 camere da letto: CAD 2.800 – 3.500
  • Vancouver:
    • Monolocale: CAD 2.000 – 2.700
    • Appartamento con 1 camera da letto: CAD 2.500 – 3.500
    • Appartamento con 2 camere da letto: CAD 3.200 – 4.000
  • Montreal:
    • Monolocale: CAD 1.500 – 2.000
    • Appartamento con 1 camera da letto: CAD 1.800 – 2.500
    • Appartamento con 2 camere da letto: CAD 2.200 – 3.000
  • Calgary:
    • Monolocale: CAD 1.200 – 1.800
    • Appartamento con 1 camera da letto: CAD 1.500 – 2.200
    • Appartamento con 2 camere da letto: CAD 1.800 – 2.500
  • Ottawa:
    • Monolocale: CAD 1.300 – 1.900
    • Appartamento con 1 camera da letto: CAD 1.600 – 2.300
    • Appartamento con 2 camere da letto: CAD 2.000 – 2.700

Zone di periferia:

I prezzi degli affitti nelle zone di periferia tendono ad essere più bassi rispetto alle città principali. Ad esempio, in una piccola città o in un villaggio, un monolocale potrebbe costare tra i CAD 800 e i CAD 1.200, un appartamento con 1 camera da letto tra i CAD 1.000 e i CAD 1.500 e un appartamento con 2 camere da letto tra i CAD 1.200 e i CAD 1.800.

Stipendio medio Canada euro

Lo stipendio medio mensile in Canada varia a seconda della professione, del luogo di lavoro e dell’esperienza lavorativa. In generale, si può dire che il salario minimo è tra i più alti al mondo, con una media nazionale che si aggira intorno ai 15 CAD all’ora (circa 10 euro). Per alcune professioni qualificate, gli stipendi possono raggiungere cifre considerevoli, superando anche i 200.000 CAD all’anno.

Lo stipendio medio in Canada è più elevato di quelli italiani e si aggira intorno ai 3.900 dollari canadesi mensili (al cambio attuale in cui si scrive, sono 2.659 euro), ma occorre tenere conto che la nazione è composta da 10 province e tre territori e ci sono differenze territoriali importanti. Le regioni che hanno salario medio e salario minimo più alti sono l’Alberta e l’Ontario.

Dove vivere in Canada

Il paese ha una varietà di città e cittadine in cui vivere, ognuna con le sue caratteristiche e il suo fascino. Trasferirsi in Canada con la famiglia oppure da soli può determinare la scelta di dove andare a vivere, perché è chiaro che una città può offrire più comodità e servizi a chi ha bambini piccoli.

Dove trasferirsi in Canada? Tra le destinazioni più ambite troviamo:

  • Toronto: la città più popolosa del Canada, un centro multiculturale e dinamico che offre un mix di storia, cultura, business e divertimento;
  • Vancouver: situata sulla costa occidentale, Vancouver vanta paesaggi bellissimi, un clima mite e una vivace scena culturale;
  • Montreal: è la metropoli del Quebec, caratterizzata da un’atmosfera europea e da una ricca tradizione culturale;
  • Calgary: un importante centro petrolifero e commerciale, in rapida crescita e con una forte vocazione all’innovazione;
  • Ottawa: la capitale del Canada, una città elegante e ricca di musei, monumenti e parchi.

Trasferirsi in Canada come fare

I documenti per trasferirsi in Canada? Devi avere il passaporto in corso di validità nonché un visto per l’ingresso rilasciato dall’ambasciata canadese in Italia.

Se ti chiedi quanto costa trasferirsi in Canada, devi sapere che tutto dipende dalle scelte che farai (o che farà la tua azienda per te): dove andrai ad abitare, in città o in periferia? Che tipo di casa affitterai? Che tenore di vita avrai? Ti sposterai in auto o userai i mezzi pubblici? Insomma, ci sono tante variabili dalle quali dipende il costo del trasferimento.

Trasferirsi in Canada per lavoro

Il Canada continua a offrire numerose opportunità lavorative, caratterizzandosi per la rarità di fenomeni come la corruzione, più comuni in altri paesi. Il senso civico diffuso tra i cittadini canadesi favorisce coloro che dimostrano iniziativa e buona volontà nell’ottenere un impiego, senza discriminazioni.

Trasferirsi e lavorare in Canada è possibile, ma la sola eTA, cioè l’autorizzazione elettronica di viaggio richiesta agli stranieri esenti dal visto, non basta. L’eTA, infatti, è valida solo per ingressi turistici o viaggi d’affari, ma per lavorare stabilmente serve un visto.

Trasferirsi in Canada lavoro, i visti

L’eTA non si può modificare in visto, quindi se vuoi andare in Canada per orientarti e capire quali opportunità ci siano, devi utilizzare altri strumenti.

Se hai tra i 18 e i 35 anni il, l’International Experience Canada (IEC, ma la vecchia dicitura era Working Holiday Visa), è quello che fa per te: è un visto speciale, ottenibile una sola volta, che ti consente di viaggiare da turista e allo stesso tempo lavorare in Canada per un massimo di 6 mesi, rinnovabile per altri 6.

I permessi di lavoro in Canada sono di due tipologie:

  1. Permesso di lavoro chiuso, è specifico del datore di lavoro, in pratica si può lavorare con un solo datore di lavoro che dovrà fornire il contratto di lavoro e la Valutazione dell’impatto sul mercato del lavoro (LMIA, Labour Market Impact Assessment: è la valutazione che il datore di lavoro deve richiedere per dimostrare che non ha trovato un cittadino canadese per ricoprire una specifica posizione lavorativa e per questo intende assumere un lavoratore straniero);
  2. Permesso di lavoro aperto: si può lavorare per qualsiasi datore di lavoro canadese, eccetto quelli non idonei.

Il Programma per lavoratori stranieri temporanei (TFWP) permette alle aziende canadesi di assumere lavoratori con la valutazione LMIA, mentre il Programma di Mobilità Internazionale (IMP) è per assumere figure di professionisti stranieri temporanei, senza ricorrere all’LMIA.

Requisiti generali per il permesso di lavoro:

  • Dimostrare la partenza dal Canada alla scadenza del permesso;
  • Fondi sufficienti per il mantenimento in Canada;
  • Certificato di nulla osta della polizia (fedina penale pulita);
  • Certificato medico (se richiesto);
  • Divieto di lavorare per datori di lavoro non idonei.

Vivere e lavorare in Canada da pensionato

Trasferirsi in Canada a 40 anni ha il senso della sfida professionale; trasferirsi in Canada a 50 anni è già più difficile, perché si tratta di un paese dove si entra con un visto di lavoro; e trasferirsi in Canada da pensionato? È possibile?

Trasferirsi in Canada da pensionati può diventare realtà se inizierai a pianificare il tuo trasferimento con largo anticipo. Il processo di richiesta del visto e il trasferimento della pensione, infatti, possono richiedere tempo.

Non potrai, inoltre, fare a meno di consultare un consulente per l’immigrazione o un commercialista esperto in trasferimenti internazionali che potrà aiutarti nel procedimento di trasferimento in Canada.

Cosa fare per trasferirsi in canada da pensionato: documenti e requisiti

I requisiti per trasferirsi:

  • Passaporto: È necessario un passaporto valido con una validità residua di almeno sei mesi oltre la data prevista del tuo arrivo in Canada;
  • Visto: per i pensionati le opzioni più comuni includono il visto Super Visa e il visto di soggiorno permanente;
  • Dimostrazione di supporto finanziario: dovrai dimostrare di avere sufficienti mezzi finanziari per sostenerti in Canada. Questo può includere l’avere una pensione, risparmi, investimenti o un reddito da altre fonti;
  • Esame medico: potresti dover sostenere un esame medico per assicurarti di essere in buona salute e non rappresentare un pericolo per la salute pubblica canadese.
  • Certificato di polizia: In alcuni casi, potrebbe essere necessario un certificato di polizia rilasciato dal tuo paese di origine.
  • Trasferimento della pensione: per trasferire la tua pensione dall’Italia al Canada, dovrai seguire alcune procedure:
  1. Contattare l’INPS che ti fornirà le informazioni e la modulistica necessaria per richiedere il trasferimento della tua pensione all’estero;
  2. Aprire un conto bancario canadese per ricevere la tua pensione;
  3. Compilare il modulo “Transfer of Pension Benefits Outside Italy” e inviarlo all’INPS insieme ad altra documentazione richiesta;
  4. Pagare le tasse: le tasse sulla tua pensione potrebbero variare a seconda delle convenzioni fiscali tra Italia e Canada. È consigliabile consultare un professionista fiscale per avere una stima precisa di quanto pagare.

Trasferirsi in Canada, le conclusioni

Andare a vivere e lavorare in Canada può essere un’esperienza straordinaria e ricca di opportunità, ma è importante valutare attentamente tutti gli aspetti prima di prendere una decisione.

Abbiamo spiegato che il Canada offre un’elevata qualità della vita, un ambiente sicuro e multiculturale, un mercato del lavoro interessante e un ambiente naturale di grande pregio. Tuttavia, è importante considerare anche il clima rigido in alcune zone, i costi elevati in alcune città e la difficoltà di integrarsi completamente nella società.

Se desideri trovare lavoro, allora inizia la tua ricerca sul sito web ufficiale del governo canadese o dell’ambasciata canadese in Italia, e cerca di parlare con persone che vivono già in Canada per avere una visione completa del paese e del suo stile di vita.

Ricorda, infine: trasferirsi in un altro paese è un cambiamento importante che richiede impegno, flessibilità e una mente aperta. Se sei pronto ad affrontare le sfide e ad abbracciare le nuove opportunità, il Canada potrebbe essere il posto perfetto per te.

Fonti: https://www.ilpost.it/2024/01/22/canada-limite-visti-studenti-stranieri/