Come trasportare un frigorifero in sicurezza

Traslocare in una nuova casa è un’esperienza che si ricorda per tutta la vita. Sin dal primo momento in cui si varca la soglia, si respira aria di cambiamento e di rinnovo. Cambiare casa comporta però, di per sé, anche tanto stress: ci sono molte cose da sistemare, oggetti personali da impacchettare ed elettrodomestici da portare con sé.

Che si tratti di un trasloco in Italia oppure di un trasloco in una città all’interno dei confini europei o ancora in un paese molto lontano, oggi è possibile portare con sé molte più cose, dagli elettrodomestici come il frigorifero, alle automobili o le moto. Il tutto senza che queste subiscano danni.

Trasportare un frigorifero non è una cosa semplice. Vediamo quindi qual è il modo migliore per completare il trasloco del frigorifero, come avviene la spedizione del frigorifero, come è meglio imballare il frigorifero e come riaccendere il frigorifero dopo il trasporto in totale sicurezza.

Consigli utili per trasportare un frigorifero

Il frigorifero è un elettrodomestico pesante al quale è necessario prestare molta attenzione durante il trasloco. Non bastano quindi mani forti, che sono comunque indispensabili, ma anche mani esperte. Inoltre, essendo un grande elettrodomestico è fortemente consigliato prepararlo a dovere per evitare che possa subire danni durante il trasporto o che siano messe a rischio le persone ad esso adibite.

I fluidi refrigeranti contenuti all’interno del motore del frigorifero devono essere tenuti stabili ed è bene prendere alcuni accorgimenti prima di spostare il frigorifero autonomamente. Vediamone alcuni insieme.

Svuotare il frigorifero prima del trasloco

Anche se può sembrare ovvio è bene ricordare di dover svuotare per bene il frigorifero prima di spostarlo. Se il viaggio previsto è piuttosto lungo, l’ideale sarebbe rimuovere anche i componenti di plastica o vetro che si trovano all’interno.

È importante considerare che durante il trasloco, il frigorifero potrebbe essere soggetto a movimenti diversi, come ad esempio durante il trasporto internazionale o transoceanico su una nave. È quindi consigliabile scollegarlo in anticipo per consentire al motore di raggiungere una temperatura standard e sbrinare il congelatore. È opportuno pulirlo accuratamente e coprirlo con un materiale protettivo per evitare che si graffi durante il trasporto.

Proteggere il frigorifero in maniera appropriata

Il frigorifero deve essere sempre trasportato in posizione verticale. In caso contrario, è consigliabile attendere alcune ore prima di riattivarlo una volta raggiunta la destinazione, poiché ciò potrebbe causare la fuoriuscita dell’olio nei gas refrigeranti. Generalmente, un periodo di quattro ore dovrebbe essere sufficiente. Come accennato in precedenza, è consigliabile coprire il frigorifero con un materiale protettivo per prevenire graffi e assicurarsi di sigillare le porte in modo che non si aprano durante il trasporto.

L’imballaggio del frigorifero è fondamentale per garantire un trasporto efficiente, soprattutto quando si affrontano traslochi che prevedono lunghi viaggi in camion o nave per raggiungere la destinazione, e soprattutto se si sceglie una ditta specializzata in traslochi come noi di Bliss Moving. Saremo noi a occuparci dell’imballaggio del frigorifero, realizzando una protezione su misura in legno.

Il trasporto di un frigorifero è un’operazione delicata che richiede abilità e attenzione ai dettagli. Sarebbe spiacevole arrivare nella nuova abitazione e scoprire che il frigorifero si è danneggiato durante il trasporto. Pertanto, è importante sapere come procedere. Per garantire la sicurezza di tutti, è consigliabile affidarsi a dei professionisti prima di intraprendere qualsiasi azione che potrebbe compromettere il corretto funzionamento dell’elettrodomestico.

Cosa fare dopo il trasloco del frigorifero

Una volta giunto a destinazione, il viaggio del frigorifero non è ancora terminato. Spesso, infatti, ci occupiamo anche di trasportare il frigorifero all’interno della nuova casa. A questo punto, non rimane che posizionarlo correttamente: è consigliabile mantenere il frigorifero in un luogo ben ventilato, con una distanza adeguata tra il motore e il muro, e lasciarlo fermo nella posizione scelta per lui nella nuova abitazione.

Successivamente, è possibile collegare la spina e attendere che la temperatura interna ritorni all’ideale per conservare il cibo. È consigliabile eseguire questa operazione quando l’interno è vuoto. Dopo 24 ore, si possono inserire gli alimenti al suo interno.

Come accennato in precedenza, è consigliabile attendere alcune ore dopo il trasloco prima di accendere nuovamente il frigorifero. Spesso, durante il trasporto, il frigorifero viene posizionato in posizione verticale insieme alla cucina, ma è importante permettergli di stabilizzarsi dopo il movimento. Lasciare riposare il frigorifero e gli altri elettrodomestici dopo il trasloco è fondamentale per evitare eventuali danni al motore.