Come organizzare un trasloco: 10 consigli pratici per un trasloco perfetto

Organizzare un trasloco rappresenta al tempo stesso una sfida considerevole, un impegno faticoso e un’avventura entusiasmante. Pochi di noi non hanno provato almeno una volta nella vita questa esperienza e sappiamo benissimo che è proprio così. Il confine fra entusiasmo e stress, voglia del nuovo e rimpianto per ciò che si lascia, organizzazione puntigliosa e caos alle porte è davvero molto labile.

La situazione si può complicare se si tratta di un trasloco all’estero, sia per le distanze chilometriche da coprire sia per eventuali questioni burocratiche. Lo stesso vale in caso di un trasloco di mobili e oggetti di valore.

Se anche tu stai cercando di capire come organizzare al meglio un trasloco, devi sapere che con un po’ di organizzazione e pianificazione, magari affidandosi a soggetti qualificati per il trasporto, può diventare un processo più semplice e gestibile, 

In questo articolo, ti forniremo alcuni consigli per un trasloco perfetto, anche nel caso fosse un intervento da effettuare in poco tempo.

Come organizzare trasloco

Come organizzarsi per un trasloco? Il primo passo per organizzare un trasloco è quello di stilare un piano d’azione e vedremo fra poco, punto per punto, in cosa consiste.

Prima di tutto, però, devi fare chiarezza sul dilemma fondamentale: sarà un trasloco fai da te oppure ti affiderai a un’impresa specializzata?

Non è un dilemma da poco e la risposta non può che essere generica: dipende. Dipende, ad esempio, se il trasloco è nella stessa città o magari in un paese estero. Dipende anche se le due case presentano difficoltà di accesso o no, perché se si tratta di un appartamento al quinto piano senza ascensore, è chiaro che le cose si complicano. Infine, occorre considerare la quantità di oggetti che devono essere trasferiti e se ci sono grandi mobili e pesanti elettrodomestici da spostare da una casa all’altra.

Un altro punto di cui prendere atto riguarda le pratiche amministrative e burocratiche. Ad esempio, hai oggetti di valore che devono essere assicurati? Il camion del trasloco deve entrare in isola pedonale? Hai bisogno dell’occupazione del suolo pubblico per installare un ponteggio o un elevatore? Devi occupare alcuni posti auto di proprietà pubblica o condominiale?

Insomma, le circostanze di cui tener conto sono molteplici e, in linea generale, possiamo dirti che più complessa è la situazione, meglio farai ad affidarti a professionisti dei traslochi. Un trasloco non si può improvvisare e, alla fine, i soldi in più che spenderai, saranno ben investiti e ti permetteranno di vivere un’esperienza certo impegnativa, ma anche serena e senza affanni. 

Trasloco consigli utili

Esiste la formula su come organizzare un trasloco perfetto? Forse no, ma di consigli per il trasloco se ne possono offrire tanti, da come organizzare il trasloco con destinazione estera a come imballare i pacchi. Concentriamoci su quelli realmente efficaci e importanti, in grado di aiutarti soprattutto se devi affrontare un trasferimento in altri paesi europei o extraeuropei. Ecco, dunque, il nostro decalogo dove troverai i consigli per trasloco casa.

10 consigli per traslocare

  1. L’inventario: suddividi tutto ciò che hai in casa in 5 categorie:
  • cose da portare con te;
  • cose da donare ad associazioni no profit, centri del riuso (traslocare è un’ottima occasione per sbarazzarti degli oggetti che non usi più!);
  • cose da smaltire perché rotte, inutilizzabili ecc;
  • cose da lasciare ai coinquilini, amici o familiari (oggetti che regali o che semplicemente ‘appoggi’ da qualche tuo conoscente);
  • cose da vendere nei mercatini dell’usato o su siti specializzati.

Crea una lista dettagliata per ogni categoria, specificando la destinazione di ogni oggetto; questo ti aiuterà a capire la reale quantità di cose da traslocare e a preparare il giusto numero di scatole, pacchi e imballaggi;

  1. Il budget: stabilisci quanto potrai spendere per il trasloco e cerca di attenerti alla cifra decisa. In particolare se devi traslocare all’estero, interpella gli specialisti di Bliss Moving: li troverai attenti e disponibili e con loro potrai elaborare un preventivo personalizzato, adatto alle tue esigenze;
  2. La data: ora che hai l’elenco preciso (e probabilmente lunghissimo!) degli oggetti da trasferire nella nuova casa, scegli la data fatidica del trasloco, una data che sia comoda per te e per la tua famiglia;
  3. La tabella di marcia: adesso devi compilare la tabella di marcia che si concluderà proprio con la data del trasloco. Cosa scrivere nella tabella? Tutto ciò che dovrai fare inerente al tuo trasferimento, dalla richiesta di preventivo a Bliss Moving al biglietto aereo per raggiungere la città dove andrai ad abitare, dallo sbrinamento del frigorifero all’acquisto dei materiali per l’imballaggio.  Scrivi tutto e dividi le attività in scadenze precise, così avrai un quadro chiaro di cosa fare e quando, evitando di procrastinare e accumulare stress. Utilizza un calendario o un’app dedicata per organizzare le tue attività e impostare i vari promemoria;
  4. Trasloco come organizzarsi, l’ordine degli imballaggi: un programma di imballaggio è essenziale, perché devi ricordare che tu nella casa di partenza continuerai a risiedere fino all’ultimo e solo dopo il trasloco andrai nella casa di destinazione. Inizia a imballare le tue cose con largo anticipo, dando priorità agli oggetti che usi meno frequentemente e lasciando per ultimi quelli che adoperi spesso, così da non dover impazzire nella ricerca dell’asciugacapelli o del tuo rasoio da barba elettrico, scoprendo che li hai già impacchettati;
  5. Le etichette: attacca etichette su scatole, pacchi, buste e sacchi vari con la descrizione del contenuto e, magari, anche della stanza di destinazione in modo da poterle trovare facilmente nella tua nuova casa. Alla descrizione puoi aggiungere anche un numero per ogni pacco e imballaggio. Ti assicuriamo che le etichette saranno le tue briciole di pane per non smarrire la strada e ritrovarti perso nel caos;
  6. Come organizzare trasloco casa, l’indirizzo: di solito ci si dimentica sempre di avvisare che abbiamo cambiato indirizzo e questo può trasformarsi in un problema non da poco se il nostro nuovo indirizzo è all’estero. Assicurati, quindi, di comunicare il tuo nuovo recapito a tutti i tuoi contatti, incluso il tuo ufficio postale, le banche e le compagnie di assicurazione, parenti e amici.
  7. I pacchi, come imballare per il trasloco: utilizza il pluriball (imbattibile per un trasloco!), carta da imballaggio e altri materiali protettivi per gli oggetti fragili. Riempi gli spazi vuoti nelle scatole con carta di giornale o altri materiali riciclabili per evitare che accusino urti durante il trasporto. I bicchieri mettili negli appositi cartoni alveolari, mentre per piatti e bottiglie e altri oggetti fragili puoi usare le scatole di cartone a doppia onda. Non metterti in testa di mettere in un pacco solo tutti i tuoi libri, perché poi il pacco si sfonderà o non riuscirai neppure a sollevarlo! Ricorda che un singolo pacco non dovrebbe superare i 15 – 20 kg. di peso, in modo da poter essere agevolmente spostato, e con i libri è facilissimo superare questo limite!
  8. Fotografa tutto: Un trucco per un rimontaggio facile e veloce dei mobili, anche qualora ti facessi aiutare da professionisti, è quello di scattare foto ai tuoi mobili prima di smontarli. Catturare un’immagine del mobile prima di smontarlo ti permetterà di avere una guida visiva preziosa per il rimontaggio. Potrai ricordare la disposizione dei pezzi, identificare viti e bulloni e non dovrai impazzire a cercare l’istruzione giusta o a decifrare schemi incomprensibili.

Scatta foto aggiuntive da diverse angolazioni per catturare ogni dettaglio e, se possibile, inserisci nella foto un elemento di riferimento, come un oggetto o un punto riconoscibile per facilitare l’identificazione della posizione di ogni pezzo durante il rimontaggio.

  1.  Consigli trasloco casa, l’emergenza non si impacchetta: nel trambusto del trasloco, può capitare di imballare tutto, dimenticando che alcuni oggetti dovrebbero restar fuori o dovrebbero essere impacchettati a parte, poiché potrebbero rivelarsi indispensabili proprio nel giorno della partenza o nelle ore immediatamente precedenti o successive. Per evitare di ritrovarti senza l’occorrente, ecco una lista di cose che dovresti tenere a portata di mano, ovviamente è un elenco parziale che puoi allungare o restringere a seconda delle tue esigenze:
  • Prodotti per le pulizie: sacchi della spazzatura, scope, stracci, spugne e detersivi saranno fondamentali per dare un’ultima pulita all’appartamento che stai lasciando e per preparare al meglio la tua nuova dimora. Non dimenticare un aspirapolvere portatile per una pulizia veloce ma accurata;
  • Utensileria: cacciaviti, martello, pinze e chiavi inglesi possono essere i tuoi migliori alleati per smontare mobili, appendere quadri o fissare eventuali ganci nella nuova casa;
  • Cassetta del pronto soccorso: piccoli incidenti domestici durante il trasloco sono sempre dietro l’angolo. Assicurati, dunque, di avere a portata di mano cerotti, disinfettante, garze, bende e analgesici per affrontare eventuali tagli, graffi o contusioni;
  • Carta igienica, sapone e asciugamani: sembrano banalità, ma questi oggetti sono essenziali per garantire l’igiene sia a te sia ai traslocatori;
  • Bollitore, moka o macchina per il caffè: un caffè caldo o un tè fumante possono essere un vero toccasana durante le lunghe ore del trasloco, avere a disposizione la macchina da caffè o il bollitore e le tazze per offrire una pausa rigenerante e mantenere alto il morale, sarà un gesto davvero apprezzato!

Come organizzare un trasloco in poco tempo

Se hai poco tempo per organizzare il tuo trasloco, tutto potrebbe complicarsi, ma non preoccuparti, ci sono alcune cose che puoi fare per rendere il processo più semplice.

La prima è assumere un’impresa di traslochi a servizio completo: Bliss Moving si occuperà di tutto, dall’imballaggio al trasporto e allo scarico delle tue cose.

La seconda cosa da fare potrebbe essere quella di noleggiare, magari per pochi giorni, un deposito. Se hai poco tempo e hai bisogno di più spazio per le tue cose, è inutile starci a pensare: noleggia un deposito per il tempo necessario. Sfrutta un magazzino temporaneo, nel caso tu abbia necessità di liberare spazio prima di poter portare tutto nella nuova caso.

Questa soluzione ti permetterà di gestire il trasloco in più fasi, senza accumulare troppi oggetti in casa e senza farti prendere dal panico: nell’immediato, trasferirai le cose più urgenti dalla vecchia alla nuova casa e accumulerai il resto nel deposito. Poi, con più calma, terminerai il trasloco dal deposito alla nuova casa.

Come organizzare un trasloco casa: le conclusioni

Traslocare può essere un’esperienza impegnativa, ma con un po’ di organizzazione e pianificazione può diventare un processo più semplice e gestibile. Ci auguriamo che con i consigli di questo articolo, ti abbiamo aiutato a organizzare un trasloco ben riuscito e senza stress.

Bliss Moving è a tua disposizione per ogni tipo di trasloco, in particolare per quelli impegnativi, per le mete estere, per le grandi città in Europa: siamo specialisti a tua disposizione, dal preventivo personalizzato alla definizione della tempistica del trasferimento.

Buon trasloco, e che i tuoi nuovi progetti di vita abbiano il meritato successo che cerchi!